Alla scoperta del tuo cervello…

Corsi di memoria: ma funzionano?

Spesso mi sono sentita rivolgere questa domanda e in maniera, assolutamente provocatoria ho deciso di intitolare il primo post proprio in questo modo.

Ebbene, tenetevi forte: la risposta è NO!

Eh sì, avete capito bene i corsi di memoria non funzionano! In genere anche in aula quando esordisco così le persone mi iniziano a guardare male, come se avessi detto un’eresia!

E invece, come in tutte le cose, anche i corsi di memoria se non applicati, non funzionano!

Mi piace pensare ai corsi di apprendimento efficace (memoria, lettura e metodologie di studio) come ad un campo di grano che va coltivato giorno dopo giorno, gradualmente. Un corso ha senso solo se dopo la fine si inizia a pensare in maniera diversa, se si riescono ad usare strategie diverse rispetto a quelle he usavamo prima di iniziare il corso.

I corsi di apprendimento si basano sull’utilizzo delle immagini (ma su questo farò un post apposito) e forniscono strumenti per studiare in maniera efficiente ed efficace.

Con la diffusione del sapere, le nozioni si possono trovare ovunque in Internet, su Youtube etc… ma ciò che fa davvero la differenza è quanto un corso riesca a risvegliare la motivazione ad utilizzare le tecniche apprese.

Per questo motivo, scegliete un corso che vi dia la possibilità di essere seguiti dopo la fine del corso o, in alternativa, che possa sciogliervi i dubbi che avrete in fase di “rodaggio del nuovo metodo”.

11 Responses to “Corsi di memoria: ma funzionano?”

  1. patrizia scrive:

    Ciao!
    Io vorrei chiederti se esiste qualche corso che possa effettivamente aiutarti per migliorare il metodo di studio.

    • Floriana scrive:

      Ciao Patrizia

      certo che esistono corsi che aiutano! Se vuoi un approccio soft e iniziare il tuo viaggio alla scoperta delle mnemotecniche ti consiglio uno dei libri più belli (a mio avviso): Il segreto di una memoria prodigiosa, di Matteo Salvo.
      Per quanto riguarda i corsi, tendi a prediligere quelli che oltre a insegnarti come memorizzare (parole astratte, nomi di persona, numeri, vocaboli stranieri), inseriscano tute le strategie in un modello organico di studio che sappia darti anche un metodo efficace nella vita di tutti i gironi.
      Se ti interessa proseguire il discorso poi contattami pure, e ti darò voentieri ulteriori dritte :-)

  2. Luca scrive:

    Ciao Floriana.
    Ho un figlio di 12 anni che farà 2^ media. Mi piacerebbe che apprendesse alcune tecniche per migliorare una memoria di base che mi sembra già buona e facilitargli così lo studio. Ritieni che il libro di Matteo Salvo sia adatto? Avresti qualche consiglio da darmi? Grazie

    • Floriana scrive:

      ciao Luca

      il libro di Matteo Salvo è consigliabilissimo: veloce , scorrevole e colorato! Ti consiglio poi ogni tanto di fargli ascoltare musica di Mozart, a patto che sia un gioco però; se si annoia, evita di forzarlo. <Fammi sapere!

      Un saluto

      FP

  3. Giorgio scrive:

    Sono stato ad un corso del Dottor Golfera o meglio una presentazione qualcosa indubbiamente mi ha colpito ma sto pensando se possa essere valido. Ho difficoltà a studiare e devo preparare un esame notarile. Mi chiedo se il metodo potrebbe aiutare a ricordare. La mia perplessità sta nell’assemblare tutte le immagini come insegna lui. Mi sembra molto complesso doversi cimentare a creare storielle invece di studiare in maniera tradizionale. Sicuramente mi sbaglio ma prima di spendere e non poco avrei piacere di avere un parere di un esperto. Sicuro di quanto ho chiesto colgo l’occasione di inviare i miei cordiali saluti Giorgio

    • Floriana scrive:

      Buongiorno Giorgio
      e grazie per la visita! Quando parla di associazione di immagini si sta riferendo sicuramente a u na delle tecniche più efficaci e allo stesso tempo “basic” che si possono imparare ad un corso di mnemotecniche. Otre a questa, però, ne esistono anche altre, ad esempio la tecnica dello ” schedario mentale”, utile per memorizzare numeri. Può leggere un libro, tanto per iniziare, consiglio”Il segreto di una memoria prodigiosa” di Matteo Salvo.
      Un saluto
      FP

  4. sarah scrive:

    Salve Floriana,
    quando studiavo in università ho colto l’occasione per presenziare ad uno di quei corsi sulle ‘tecniche di memorizzazione’,io ho una fervida immaginazione già di mio e l’istinto mi ha impedita ad andare oltre in quello che proponevano,in quanto mi sono resa conto che, a mio personale avviso, sono informazioni che vengono immagazzinate nella memoria a lungo termine, senza possibilità di essere elaborate e riviste: a distanza di tre anni ricordo ancora l’esempio delle 20 parole memorizzate con la visualizzazione mentale e non so come cancellarle dalla mente!!!! E’ corretto se affermo che è un modo solo per mandare a memoria concetti e parole,senza possibilità di rivederne il contenuto e la sostanza, o peggio eliminarle quando non servono più(esempio ilo mio caso)?
    La ringrazio e complimenti per il suo lavoro!Sarah

    • Floriana scrive:

      Buonasera Sarah e grazie per i complimenti!

      Per essere conosciute e padroneggiate, le tecniche di memorizzazione necessiterebbero di giornate di esercitazioni e approfondimenti. Naturalmente durante delle lezioni introduttive che in genere hanno lo scopo di presentare le strategie mnemoniche si sceglie di fare degli esempi di forte effetto che diano un’idea delle straordinarie potenzialità della mente umana.
      Quando si conoscono le tecniche nella sua interezza, si riesce a selezionare di volta in volta la strategia più adeguata e a gestirla all’occorrenza. La cosa, però dal mio punto di vista più utile è che , contemporaneamente, si migliora lo spirito critico con cui si apprende e si comprende maggiormente nel dettaglio il contenuto di ciò che si sta studiando. Forse la sua sensazione di “mandare a memoria” contenuti è stato dovuto al carattere introduttivo (e quindi, necessarimaente veloce), della tecnica che è stato presentata.

      Spero di averle risposto in maniera esaustiva!

      Un sorriso e a presto,

      Floriana

  5. Luana scrive:

    Salve Floriana, io di recente ho acquistato il pacchetto di giocando imparo, ho ascoltato piacevolmente l’ intervista e sono rimasta esterrefatta dal Quantumspeedreading, non sapevo l’esistenza di questa realtà!!! Ho due bambine piccole, una di 26 mesi e l’altra di 12 mesi. Volevo sapere se ci sono dei libri in italiano, perché io non parlo inglese, che potessero spiegare quali sono gli esercizi da fare per sviluppare il loro emisfero destro e perché no anche il mio. Ho da pochissimo acquistato “fattore aistain” devo ancora iniziare a leggerlo, e volevo sapere da te se questo libro e’ utile. Ho tante altre cose da chiederti, ma per adesso mi fermo qui. Grazie mille per la disponibilità. Kiss.

  6. alessandro scrive:

    Ciao, io ho letto i seguenti libri: il segreto di una memoria prodigiosa, lettura veloce(Tony Busan), genio in 21 giorni e altri libri che non sono un gran che ma me li hanno regalati :-) in questi libri complessivamente insegnano molte tecniche, però mi è sorto un dubbio quando ho letto genio in 21giorni tutto quello che c’era scritto era una sintesi degli altri due libri con in più il programma di miglioramento(che mi ha aiutato molto), non è che nei corsi che come hai detto tu “presentano le mnemotecniche” che sono le stesse che ho già imparato? (Loci, mappe mentali, schedario mentale etc…) e se si, esistono degli ulteriori corsi per saperne di più o per migliorare devo solamente continuare ad usare gli stessi metodi?
    Grazie

    PS mi sono preso la licenza di darti del tu:-)

  7. Sonia scrive:

    Ciao!
    Volevo fare un corso di memorizzazione ma dato i costi elevati vorrei provare a studiare da autodidatta, diciamo che già di mio ho una memoria ferrea, più che altro manca la sicurezza in me stessa!
    Avevo letto sul web di provare “genio in 21 giorni” che mi consigli?
    /

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