Alla scoperta del tuo cervello…

Per una cultura del “ben vivere”

“Giocheremo con il futuro,
scaveremo nel presente,
spingendo giovani talenti a inventarsi
ciò che il mondo non si sogna ancora”

Si apre con queste parole il sito che descrive il meraviglioso progetto della rinascita del Villaggio di San Cresci, un villaggio che ha al suo interno varie prospettive, tutte unite dal comune denominatore del “ben vivere”.

Le attività che vedrà fiorire il borgo di San Cresci vanno da attività tipicamente manuali (cardatura e tintura della lana), attività agresti , fino ad attività più filosofiche ed intellettuali (pratica di tradizioni mediche e olistiche). Oltre a ciò ogni persona avrà un proprio spazio se vorrà dedicarsi alla pratica di arti,pittura, scultura, scrittura, musica, canto e ci sarà anche una piccola galleria dove esporre al mondo i propri quadri.

Ma che cos’è il progetto di San Cresci?

Nasce dall’idea di pochi amici, appassionati di arte , di cultura e della filosofia del ben vivere che, grazie anche all’appoggio di Banca Etica si sono messi alacremente all’opera per dare vita a uno dei progetti forse più preziosi per l’umanità negli ultimi tempi.

E’ difficile spiegare a parole quali meraviglie si celino dietro il borgo di San Cresci ed è per questo motivo che i fondatori del progetto hanno istituito l’Open Day del 5 Maggio dove tutte le persone interessate al progetto potranno esplorare il borgo e capire quali sono le attività che fioriranno all’interno di esso.

E’ con grande onore che comunico ai miei lettori oggi di essere stata nominata “Capogruppo”dell’area Istruzione.. Il progetto è quello di ridisegnare l’attuale sistema educativo che purtroppo fa sì che molte delle straordinarie capacità mentali dei nostri bambini si perdano; l’idea del sistema educativo di San Cresci è invece quella di educare i bambini rispettando le loro inclinazioni e attitudini, seguendo fermamente l’idea che “ogni bambini è un Genio” ed è compito dell’adulto scoprire quale sia il suo talento per tirarlo fuori. Troppo spesso infatti i modelli educativi odierni si basano sul terrore e sulla paura ma, soprattutto, su un modello di “bambino ideale” e se il nostro piccolo non si adatta a quel modello viene punito o segnalato come “somarello”.

Per chi fosse curioso in merito al Borgo di San Cresci QUI trova tutti i dettagli

…e se il 5 Maggio vi va di fare una bella gita fuori porta venite a trovarci!

Buona Domenica

Floriana

One Response to “Per una cultura del “ben vivere””

  1. Raffaele Russo scrive:

    Ciao Flo

Leave a Reply

Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes